LA CRONACA - Al San Ciro non c'è storia, Sarno cala il tris: playoff ad un passo

LA CRONACA - Al San Ciro non c'è storia, Sarno cala il tris: playoff ad un passo

Sotto il sole rovente del San Ciro la sfida tra Portici e Pomigliano, tappa importante per gli azzurri in volata playoff, comincia a ritmi contenuti. Gli uomini di Rea provano a gestire sin da subito il pallone, dando la sensazione di volersela giocare senza l'ansia di una salvezza che sembra a portata di mano. Al 6' il Portici manovra sulla sinistra, Acampora salta Di Prisco e va al traversone per la testa di Sparavigna. Girata fuori di poco e prima occasione più nitida dell'incontro. Quattro minuti più tardi l'esterno porticese spedisce al centro un buon pallone arretrato per Sarno, il dieci evita un uomo e calcia, aprendo però troppo la traiettoria. I vesuviani alzano i giri del motore costringendo i granata ad abbassarsi, in attesa con pazienza dell'imbucata vincente. Convincenti le trame offensive di un Portici che prova a sfondare ancora sulla destra portando più uomini a ridosso dell'area avversaria. Sparavigna scatta sul filo del fuorigioco e serve al centro Sarno, l'esterno non tocca ma propizia la deviazione di un difensore sul palo a sfiorare il vantaggio al 17'.
Il primo squillo della compagine di Rea arriva invece soltanto al 23': Siciliano ci prova su calcio piazzato dalla trequarti, costringendo Pizzella a smanacciare in angolo. L'iniziativa degli ospiti non impensierisce e alla mezz'ora sono gli azzurri a passare in vantaggio: Siciliano perde un pallone sanguinoso a centrocampo, dalla sinistra Liberti pesca al centro Sarno che di testa fa uno a zero, rete numero 21 in stagione. Il gol infiamma la sfida e la risposta del Pomigliano è immediata: Mancino si improvvisa trequartista e crossa al centro per Gala, presente Pizzella chiamato a sventare il pari. Sul capovolgimento di fronte gli azzurri spaventano in ripartenza: Simonetti punta l'uomo dalla sinistra e calcia timbrando il palo e sfiorando il raddoppio.

I ritmi bassi rimandano l'esito della gara alla ripresa, che comincia sulla falsa riga del primo tempo e le emozioni risbocciano soltanto all'ora di gioco, quando Sparavigna viene atterrato in area di rigore. Dagli undici metri Sarno batte ancora Nigro e fa ventidue in stagione, collezionando un'altra doppietta e avvicinando gli azzurri al consolidamento del quarto posto. Al minuto 67' il dieci azzurro mette il sigillo definitivo sull'incontro: raccoglie un pallone vagante sulla sinistra, rientra e calcia all'angolo calando il tris personale. Due minuti dopo c'è spazio anche per la perla di Siciliano che vale il più classico dei gol della bandiera: il trequartista granata viene servito in profondità, e con un tocco morbido scavalca in pallonetto Pizzella accorciando le distanze. Fino al triplice fischio al Portici non resta che gestire risultato e sfera, senza bisogno di affondare il colpo. Quando il sig. Ingenito manda tutti negli spogliatoi agli uomini di Coppola, ancora imbattuti e al decimo risultato utile consecutivo, resta la più importante delle consapevolezze: i playoff, adesso, distano solo novanta minuti, quelli di Santa Maria la Carità a chiudere le trentaquattro gare stagionali. 

TABELLINO 

Portici: Pizzella; Ricciardi, Navas, Oliva (80' Ferrara); Sparavigna (64' Vable), Liberti, Salvati (90' Pagliuca), Acampora; Sarno (68' De Biase), Simonetti, Di Paola; all. Coppola 

A disposizione: Alaia, Garofalo, Bocchetti, Rossi, Letizia. 

Pomigliano: Nigro; Siniscalchi, Alfano, Gala (58' Esposito), Sicignano (82' Di Finizio), Cardone (76' Tassiero), Xheleshi, Di Prisco (58' Cerciello), Siciliano, De Mena, Mancino; all. Rea 

A disposizione: Tramontano, Savarise, Granato, Guidone, D'Angelo. 

Marcatori: 31' - 62' - 67' Sarno, 69' Siciliano 
Note: -; recuperi: 1' - 3'
Arbitro: Ingenito di Nocera Inferiore 

| A cura di Marco De Luise 
| Grafiche di Alfredo Russo 

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