Portici 1906 Academy, Paolo Romano: "Il segreto è la cura degli atleti"
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Paolo Romano, Match Analyst e allenatore in seconda del Portici 1906, ha scelto le ambizioni del club per dare seguito importante alla sua esperienza nel settore. Tuttavia, Romano non si limiterà a sostenere lo staff della Prima squadra. La società, sotto l'attenta guida del Responsabile del settore giovanile Perreca, ha investito su di lui anche per dare un'impronta decisa ai giovani atleti azazzurri.
E la figura del Match Analyst, tra le fila dell'Academy porticese, non è certo meno importante. Anzi: "Non è una cosa nuova. Vengo da una formazione inglese, e lì già dall'U15-U16 curano i ragazzi dei settori giovanili", dice Romano ai nostri microfoni. Si va ad elaborare tramite video e statistiche le performance degli atleti, affinché si permetta loro un passo in più". Con l'intuizione della dirigenza azzurra: "L'idea è stata del Presidente e della Presidentessa, poi mi sono confrontato con Perreca, il Responsabile del settore giovanile. Mi hanno convinto subito".
L'idea del club è ben definita: "Non vogliamo concentrarci sull'aspetto tattico, ma su quello tecnico; far sì che si possa creare una sorta di hub. Avendo chi lo può fare dalla Prima squadra all'ultima creata dell'Academy tutto è reso più lineare. Lo stesso concetto ce l'ha il Barcellona, con una struttura verticale in cui tutto è funzione della Prima squadra".
E sul sistema italiano: "Non è l'aspetto decisivo, c'è bisogno di cambiare innanzitutto una mentalità che va avanti ormai da troppi anni", sottolinea il Match Analyst. "C'è bisogno di focalizzarsi sulla cura del bambino, che dev'essere portato a giocare per divertimento. Aiuta perché mette in condizione in primis l'allenatore nell'aiutare i ragazzi sotto il punto di vista tecnico, facendolo arrivare ad uno step successivo in vista della gara. Se il ragazzo arriva più preparato si diverte di più, magari facendo cose che prima non pensava di poter fare. E questo, attraverso il lavoro di analisi in seduta di allenamento, è possibile".
In chiusura, per quanto riguarda anche il rapporto con i genitori: "Avere una figura di questo tipo è anche funzionale al rassicurare le famiglie, che sono così più consapevoli dell'investimento che fanno sui propri figli. Hanno così coscienza di avere a che fare con un club che vuole prendersi cura di loro, aiutarli a migliorare e ad esprimere, nel processo di sviluppo, ciò che un atleta pensava come meno possibile. Sempre sull'onda del divertimento".
| A cura di Marco De Luise - Ufficio stampa Portici 1906.