Portici, Di Paola: «Stiamo diventando squadra, Giarrusso campo difficile»

Portici, Di Paola: «Stiamo diventando squadra, Giarrusso campo difficile»

Battuta la Frattese, il Portici torna subito in campo per affrontare il Quarto lontano dalle mura amiche del San Ciro. Antonio Di Paola, esterno azzurro classe 1992, ha presentato la gara ai microfoni del club affrontando anche la vittoria di sabato scorso e l'andamento della rosa agli ordini di mister Maradona Jr.

Un Portici bravo a portare i tre punti a casa, ma consapevole che si debba essere più concreti sotto porta: «C'è di buono che siamo tornati a vincere in casa dopo un po' di tempo. Mi è piaciuta la compattezza e il fatto che stiamo diventando più squadra. Quando si vuole fare qualcosa di buono bisogna giocare per il compagno, pian piano possiamo diventare una squadra abituata a vincere e pronta a finire questo campionato nel migliore dei modi». 

Contro la Frattese si è visto un Di Paola giocare esterno, capace sia di creare pericolosità in avanti e sia di ripiegare quando necessario: «Sono a piena disponibilità del mister. Anche se sto giocando in un ruolo che non ho mai fatto, conta solo la voglia di dare una mano alla squadra. Mister Maradona Jr. sa che calciatore e che persona sono, e ha piena fiducia in me. Questo è il motivo per cui cercherò di mettermi a disposizione sempre nel migliore dei modi». 

Nonostante stia agendo a volte più lontano dalla porta, Di Paola non ha rimpianti: «È stata un'annata con tanti cambi di posizione e di gioco. Conoscendomi potrei fare molto di più in fase realizzativa, stando più lontano dalla porta è più comprensibile, ma conta solo la squadra», specifica il calciatore classe 1992. L'unica mia sconfitta personale sarebbe il non arrivare ai playoff. Negli ultimi dieci anni mi è capitato o di vincere il campionato o di arrivare in finale playoff: non farlo col Portici, la maglia della mia città, sarebbe l'unico rimpianto». 

Infine, sul Quarto e la sfida del Giarrusso: «Mi aspetto una squadra che sa che non può sbagliare più, come contro la Frattese. Una squadra che voleva la vittoria, con compattezza e nonostante gli errori. Di fronte abbiamo una formazione giovane che corre. Conosco bene mister Palumbo, è un allenatore a cui piace giocare. Negli ultimi anni, anche con altre squadre, ho sempre avuto difficoltà a vincere a Quarto», specifica Di Paola. «Nel girone di ritorno nessuno ti regala niente, tra chi ha da salvarsi e chi ha da fare bella figura. Ci andiamo sapendo di essere una squadra forte che ha alcuni elementi fuori, questo può farci compattare per andarci a prendere i tre punti».

| A cura di Marco De Luise

| Grafica a cura di Alfredo Russo 



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