Portici, il DS Vampore: «Domani servirà attenzione, nessuna gara è senza insidie. Playoff? Mai smesso di crederci»

Portici, il DS Vampore: «Domani servirà attenzione, nessuna gara è senza insidie. Playoff? Mai smesso di crederci»

Sulla scia della sfida contro il Castelvolturno, in programma domani al San Ciro (ore 11.00), il Direttore sportivo del Portici 1906, Stefano Vampore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del club, in primis commentando il periodo positivo che sta vivendo la squadra allenata da Francesco Coppola - cinque vittorie di fila sotto la sua guida. Gli azzurri hanno messo sul campo qualità indiscusse, ma c'è ancora da scoprire sulle potenzialità della squadra: «C'è stato un cambio di mentalità e la squadra per me ha ancora qualità in serbo e margini di miglioramento. Se penso alla gara contro il Real Forio abbiamo la prova che sul tre a uno si può gestire meglio la gara e il punteggio, in questo la squadra può crescere ancora tanto. Rimpianti? Da un lato sì, perché si poteva arrivare a questo momento non solo sulla parte finale di stagione - anticipa Vampore. Ma penso che se non ci fossero stati quegli intoppi e non avessimo questa esperienza alle spalle non si sarebbe arrivati alla scelta di Coppola sulla panchina. Forse potevamo avere più coraggio, avevamo puntato su Coppola già dopo la separazione con Sarnataro, ma il mister non si sentiva ancora pronto. Adesso guardiamo quanto di positivo c'è nonostante un tratto di stagione più altalenante». 

Già dall'estate, sebbene ci siano state riflessioni a stagione in corso, il Portici è stato costruito secondo un'idea ben precisa: «Abbiamo costruito la squadra con l'idea di un mix tra giovani e calciatori di esperienza, questo obiettivo è stato raggiunto. Si può però sempre fare di meglio: avremmo avuto bisogno magari di un attaccante che avesse caratteristiche diverse, che possa aiutare a combattere di più sulle seconde palle nelle gare più bloccate. Ciò non toglie che lì in avanti - chiarisce Vampore - i ragazzi stanno facendo una stagione straordinaria, altrimenti non avremmo fatto 70 gol. Avere un attacco che facesse tanti gol è sempre stata prerogativa del mio lavoro, cerco sempre di perfezionare la rosa. Ad Ercolano avevamo Galesio, l'anno prima Mosca, e vinsero la classifica capocannonieri. Così come a Mondragone quando avevamo Felleca che fece svariati gol. Come dice Corvino si può sbagliare la moglie ma non l'attaccante (ride, ndr). Si vince facendo gol, c'è poco da aggiungere - ribadisce il Direttore sportivo». 

Inevitabile, poi, pensare alla possibilità adesso più concreta dei playoff: «Io come la squadra non ho mai smesso di crederci. È vero che abbiamo perso scontri diretti in casa con Real Forio, Gladiator e Boys Caivanese, ma spesso abbiamo perso punti per nostri errori. Di base però ce la siamo giocata con tutti, e non siamo così distanti dallo spessore di quelle squadre. Nel calcio nessuna sfida è impossibile, qualora dovessimo accedere ai playoff regionali ed eventualmente nazionali ce l'andremo a giocare come abbiamo fatto sempre».

Infine, sulla gara contro il Castelvolturno, che necessita di punti salvezza per mantenere la categoria: «Sicuramente giocare contro chi deve salvarsi comporta che avranno maggiore attenzione, ma credo che tolti i fanalini di coda il resto siano partite difficili. Iervolino è un allenatore preparato e la squadra è in salute. Iasevoli ha un fisico importante e può crearci problemi, così come Onesto che si è messo in luce con la Virtus Stabia. Ci sono calciatori di qualità - avvisa Vampore - e serviranno, come nelle ultime sei partite, mentalità, grinta e attenzione all'altezza per fare risultato positivo. Considerando che si tratta delle ultime sei gare di stagione, e che nessuno vuole perdere di vista il proprio obiettivo, nessuna sfida sarà semplice», ha concluso il Ds azzurro.

| A cura di Marco De Luise

| Grafiche a cura di Alfredo Russo 

 

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