Portici, Coppola: «Contro la Puteolana servirà il giusto atteggiamento»

Portici, Coppola: «Contro la Puteolana servirà il giusto atteggiamento»

Francesco Coppola, allenatore del Portici 1906, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del club, presentando la gara di domenica mattina - ore 11.00 - contro la Puteolana, reduce dalla sconfitta ai rigori in finale di Coppa Italia contro il Pomigliano. «È stata una settimana molto serena, abbiamo cavalcato l'entusiasmo della vittoria. Mercoledì abbiamo svolto un'amichevole contro la Juniores. Si può migliorare sempre qualcosa, ma la squadra mi è piaciuta. Stiamo cercando di recuperare qualche ragazzo, due su tutti Visciano e Samb. Abbiamo ancora la rifinitura da fare, ma ho le idee chiare e spero di averle trasmesse al meglio alla squadra». 

In settimana, con Albadoro in uscita, sono stati annunciati Acampora e Garofalo: «Entrambi stanno bene fisicamente. Garofalo è un braccetto di destra, ha giocato tutta l'amichevole e mi ha dato segnali positivi nonostante i pochi allenamenti. Ha personalità e ci darà qualcosa, andando ad arricchire un reparto in cui eravamo in difficoltà. Acampora può fare l'esterno, ma c'è bisogno di capire in quale posizione di campo può esprimere il suo potenziale», sottolinea Coppola. «Ho bisogno di conoscerli meglio, ma sono due pedine importanti, perché c'era bisogno di poter contare su qualche rotazione in più, e sicuramente avranno a disposizione i loro minuti anche per far tirare il fiato alla squadra e contribuire con le loro qualità». 

Per Coppola è stata la prima settimana completa da allenatore in prima del Portici, e il tecnico ha già le idee chiare su cosa migliorare: «Dobbiamo alzare la quota del possesso, nonostante contro il Sant'Anastasia abbiamo dimostrato di poter costruire tante palle gol», ha detto il mister. «È quello che vorrei si invertisse in maniera rapida, come ho detto anche ai ragazzi. Avere la palla tra i piedi mi trasmette più serenità, e mi piacerebbe vederli più padroni del campo. È una gara in cui l'atteggiamento sarà decisivo, non dobbiamo commettere l'errore di pensare che hanno disputati 120 minuti in Coppa Italia. È una squadra che ha bisogno di qualche altro punto in classifica per salvarsi. C'è bisogno di un approccio cattivo e concentrato, altrimenti si rischia di uscirne con le ossa rotte», ha concluso mister Coppola.
| A cura di Marco De Luise 
| Grafiche a cura di Alfredo Russo 
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