Portici, Nocerino: "Quando mi ha contattato il club non ci ho pensato due volte"
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Poche parole, tanti fatti e un dolce ritorno in maglia azzurra. Vittorio Nocerino ha già vissuto la piazza Portici ed ha accettato con entusiasmo di farci ritorno per aiutare squadra e club a candidarsi per un posto da protagonista assoluta in stagione. Difensore centrale classe 1992, Nocerino è considerato un esperto della categoria, parte dello zoccolo duro che ha permesso all'Afragolese il ritorno in serie D due anni fa.
Dopo alcune annate in Lega Pro, vestendo le maglie di Arzanese e Aversa Normanna, Nocerino ha messo in cascina un'esperienza consolidata nel calcio dilettantistico. Caserta Neapolis, Pomigliano, Frattese, Sarnese, Cassino, Portici, Afragolese e Bitonto sono solo alcune delle maglie vestite accrescendo le proprie qualità e la propria sicurezza nel reparto difensivo. Nel 2017/18 ha vissuto la prima esperienza porticese, maturando 32 presenze tra campionato e coppa Italia - con una rete messa a segno. In serie D ha maturato oltre 230 presenze, condite dall'esperienza nel calcio professionistico in cui vanta ben 53 presenze.
"Voglio ringraziare il club che ha subito pensato a me, il Portici è stata la prima squadra a contattarmi. Non ci ho pensato due volte, e conoscendo il Presidente e la piazza non è stato difficile scegliere", ha esordito commentando il suo ritorno nel club vesuviano. Il passato recente racconta dell'esperienza indimenticabile di Afragola: "Sono reduce da due anni con l'Afragolese, due anni spettacolari fatti di tanta sinergia tra gruppo e società; è stato il segreto per vincere, divertirci e divertire".
Il peso delle 230 presenze in categoria trascina con sé la consapevolezza di essere un punto di riferimento per la squadra: "Il senso di responsabilità mi accompagna da quando sono ragazzino, è qualcosa che fa parte di me. Quando entro a far parte di un progetto lo sposo a 360°. Sento le responsabilità, e ne sono orgoglioso e felice", afferma sul suo ruolo nel gruppo squadra. Infine, sul segreto per raggiungere obiettivi importanti: "Quando si vince o si perde, lo si fa tutti insieme. Per vincere c'è bisogno di tanta energia positiva, dal magazziniere al Presidente passando per i tifosi. Non vince mai il singolo, è solo il gruppo che raggiunge gli obiettivi. Da soli non si va da nessuna parte. Se facciamo gruppo tutti insieme, se compattiamo l'ambiente, ci possiamo divertire", conclude Nocerino.
| A cura di Marco De Luise