Portici, Paolo Romano: "Il Presidente ha ambizioni. Spero di lavorare a lungo con Coppola"
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Tra lo staff su cui il Portici 1906 ha scelto di investire quest'anno c'è una novità sostanziale, pronta a fare la differenza nel corso della stagione. Paolo Romano, Match Analyst azzurro, affiancherà mister Francesco Coppola nella cura di quei dettagli che possono valere punti preziosi in campionato. Un matrimonio, quello tra Romano e il Portici, nato senza troppi dubbi: "A fine maggio, sapendo della storia del club, ho cercato di capire se ci fossero i presupposti per collaborare. Questa società è fantastica, organizzata. Il presidente ha ambizioni, mi ha fatto capire dove vuole arrivare. Di conseguenza è stato facile accettare".
Una figura particolare quella che si propone di analizzare le gare: "Si tratta di una figura che si occupa di tutto quello che non si vede in campo, con una visione a 360° della tattica e dei corner. Come un investigatore, che vuole scoprire cosa fanno gli avversari, come lo fanno e se lo rifanno", specifica Romano. "Ormai è una figura fondamentale, e alcuni staff tra A e B ne hanno anche tre o quattro".
Un peso specifico tutt'altro che di poco conto, con un occhio di riguardo ai dettagli come quello dei calci piazzati: "Dallo studio di certe dinamiche possono nascere situazioni interessanti. Un accurato studio delle palle inattive può prevenire un gol o procurarne uno. O ancora contro una squadra che ha una pressione alta, in fase di allenamento si può lavorare affinché si arrivi quanto prima a capovolgere la manovra e imbeccarli alti", specifica il Match Analyst. "Che possa provocare uno o cento gol dipende da vari fattori, ma è indubbio che generi benefici. Tanto che può permettere a squadre di meno qualità di giocarsela con squadre più tecniche, come è accaduto tra Capo Verde e Spagna ai Mondiali".
E l'affinità con Coppola è sbocciata in maniera del tutto naturale: "Il mister è una persona che fa la differenza in primis umanamente, ancor prima dell'aspetto tecnico. Ho modo di conoscerlo sempre di più, e riesce a mettere in campo le idee in maniera corretta: non in misura eccessiva, ma nella misura migliore". Nonostante non siano ancora trascorse due settimane di ritiro la preparazione dello staff balza all'occhio: "In dieci giorni ho visto una professionalità incredibile, dallo staff ai ragazzi: un impegno e una qualità che non ho visto tante volte. Spero di lavorare a lungo con il mister".
Alle spalle, infine, c'è l'esperienza al Napoli Women in serie A che lo ha reso più maturo e preparato per dare un contributo importante in una piazza come Portici: "L'anno scorso ho lavorato con Sassarini, in un ambiente di una professionalità altissima. Mi ha introdotto nel mondo del calcio, non solo in relazione agli allenamenti e alle partite, ma per quanto concerne la professionalità. Oggi mi porto un bagaglio d'esperienza importante, pronto ad arricchirsi con la mia avventura a Portici".
| A cura di Marco De Luise - Ufficio stampa Portici 1906.