Portici, Roberto Vitiello: "Sappiamo cosa vogliamo e dove vogliamo arrivare. Castelvolturno mi ha dato tanto..."
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Rotto il ghiaccio in Coppa Italia contro il Casoria, il Portici è pronto a tornare in campo per l'esordio stagionale in Eccellenza. All'orizzonte c'è la trasferta al "Galasso" di Cancello ed Arnone per il confronto con il Castelvolturno. Nella mente, invece, la voglia e la determinazione di chi vuole partire col piede giusto, dopo aver messi i primi novanta minuti nelle gambe lo scorso mercoledì a Cardito.
Ai microfoni del club è intervenuto Roberto Vitiello, uno dei presidenti della dirigenza azzurra, che ha in primis commentato l'esordio in Coppa al termine di un ritiro estivo intenso: "La prima partita dell'anno è stata emozionante, c'era curiosità nel vedere i meccanismi della squadra. Siamo felici della vittoria contro una squadra giovane e dinamica; siamo anche consapevoli che è solo all'inizio e che c'è bisogno dei giusti tempi per oliare i meccanismi, ma s'è già visto il lavoro svolto nell'arco del ritiro", ha esordito Vitiello, che ha abbracciato con entusiasmo la causa azzurra.
Una rosa come quella del Portici trascina con sé precise ambizioni: "Ci arriviamo con grande determinazione: gli obiettivi prefissati sono importanti, e sappiamo cosa vogliamo e dove vogliamo arrivare. L'asticella si è alzata, tutto il gruppo è carico". E il gruppo, costruito e centellinato negli scorsi mesi, è frutto di un connubio di esperienza e calciatori più giovani ma di qualità: "Penso che per vincere ci sia bisogno di una società solida, prima di tutto. L'obiettivo è puntare anche sui giovani con l'aiuto dei più grandi, a dare l'esempio anche a calciatori che non hanno esperienza in Eccellenza. Sembra un campionato facile, ma non lo è: per questo è importante avere calciatori dalle carriere importanti come punto di riferimento".
Se il calcio traccia la strada, sembra un piccolo scherzo del destino che l'esordio sia contro il Castelvolturno, società di cui Vitiello è stato presidente per due anni e mezzo: "Il destino nel calcio è particolare, ma in questo caso non beffardo. Mi fa piacere tornare a Castelvolturno, è una piazza che mi ha dato tanto. Ci ritorno stavolta con il Portici, non sarò certamente un nemico, ma noi vogliamo i tre punti".
Infine, sulla scelta di abbracciare il Portici, una società che ha ambizioni diverse rispetto al Castelvolturno: "Per me è stato il momento giusto, ho sentito di avere il bisogno di puntare a qualcosa di più importante. Con l'aiuto di una società che avesse lo stesso obiettivo. Inserirmi poi nel contesto societario è stato piuttosto facile. Non mi resta che dire forza Portici!", ha concluso Roberto Vitiello.
| A cura di Marco De Luise - Ufficio stampa Portici 1906.