Portici-Virtus Stabia, Coppola: «Squadra in fiducia, occorre fare più punti possibili»

Portici-Virtus Stabia, Coppola: «Squadra in fiducia, occorre fare più punti possibili»

Alla vigilia della gara contro la Virtus Stabia, Francesco Coppola, allenatore del Portici 1906, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del club, presentando il doppio impegno ravvicinato tra la sfida del San Ciro e la trasferta di Ischia. «La squadra fisicamente bene, è stata rimandata la scorsa gara conto il Real Forio, ma è stata comunque una settimana impegnativa visto l'allenamento congiunto contro il Napoli a Castelvolturno. È un'esperienza che non capita tutti i giorni, c'è un clima sereno e se porti questa serenità in mezzo al campo puoi raggiungere ottimi risultati», ha esordito il mister azzurro. 


Intanto si ritorna al campionato: «Abbiamo organizzato le trasferte in modo tale da affrontare le quattro gare che avremmo avuto. Una c'è stata, l'allenamento congiunto contro il Napoli ed è stata una bella esperienza. Adesso dobbiamo resettare - specifica Coppola - e concentrarci sulla Virtus Stabia». E a proposito dell'avversario di domani: «È una squadra che mi piace perché sa giocare a calcio senza forzare. Ha dei concetti e dei principi saldi, e verranno ad affronterci qui senza ansia della classifica e questa è un'aggravante. Noi, intanto, dobbiamo fare più punti possibili».

In una stagione in cui la priorità resta la ricostruzione - che procede a gonfie vele -, sul campo l'obiettivo playoff non è da mollare: «Fin quando la matematica non ci condannerà abbiamo il diritto di crederci. E anche qualora ci condannasse i calciatori devono guadagnarsi costantemente lo stare qui a Portici, perché questo significa ricostruire - specifica il mister. Il tempo non torna indietro e dobbiamo migliorarci per capire come programmare la prossima stagione». «Ho 25 calciatori forti, e sono sicuro che chiunque andrà in campo darà il proprio meglio. Visto che dobbiamo fare quanti più punti possibili, non mi faccio calcoli. C'è la sensazione di poter insidiare anche la prima della classe, il gruppo sta crescendo, e nelle ultime uscite sta avendo anche più certezze. I risultati positivi permettono ai ragazzi di potersi fidare e di assumere più consapevolezza. Oggi questa fiducia è cresciuta», conclude l'allenatore azzurro. 

| A cura di Marco De Luise

| Grafiche di Alfredo Russo 

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